Mr. Goudas Events and News

Aug 20, 2003

Ciao, il mio nome è KOUKLA


KoukleItalian

Signore e signori, bambini! Per capire la storia che sto per raccontarvi, dovrete lavorare di immaginazione.
KOUKLA è un affascinante barboncino francese, tutta bianca, con occhi intelligenti e bellissimi.
IRMA, è il cane più gentile del mondo intero; ha occhi sempre timidi e tristi quando la guardi diritto negli occhi, è nera con zampe bianche dalla caviglia in giù e la sua coda alla fine è bianca.
TIGER è un gatto magnifico; va sempre vicino a tutti, alzandosi sulle zampe posteriori come per dire "Ciao, io sono qui!".

Ciao, il mio nome è KOUKLA

Per chi di voi non conosce il significato di Koukla, è una parola greca che vuol dire "bellissima". Eh, questi greci chiamano sempre le ragazze ‘Koukla’! E’ inutile dire che io davvero merito questo nome, perché sono sul serio una bambola!

Comunque, il mio nome alla nascita era Lucky, me lo diede il mio primo padrone. Adesso ho più o meno 8 anni, ma sono ancora in gran forma.
Il mio pelo non è mai stato così bello prima: è come la seta. Sono diventata madre due volte, prima di compiere due anni.

Il mio precedente padrone mi diede via dopo il mio secondo parto, perché ero troppo vecchia per lui.

Adesso vivo col mio attuale padrone, anche se misero, pignolo, rude, e mi grida ogni volta, tuttavia penso che in fondo mi voglia bene.

Infatti, posso affermare che lui ama moltissimo gli animali.

Non meravigliarti perché il suo collega di lavoro lo chiama “L’ Uomo-Cane”! Mi piace stare vicino a lui, quasi 24 ore al giorno; lui mi tiene tutto il giorno in ufficio,sulla sedia vicino alla sua, mi fa il bagno 2-3 volte alla settimana, mi spazzola, aggiusta le mie sopracciglia, si prende cura delle mie unghie, adorna il mio collo.
Dato che ho il pelo molto riccio, se ne prende cura quando mi spazzola.
Poi mi mette anche un certo liquido sotto gli occhi; questo perché qualche volta io piango quando lui mi sgrida per aver abbaiato contro qualcuno.
Ma a me piace tanto abbaiare alla gente, specialmente alle persone in uniforme, agli uomini in pantaloncini, e a chiunque mi stia mostrando le sue gambe!

Qualche volta mi sgrida perché abbaio troppo; ma a me piace abbaiare tutto il giorno, senza fermarmi mai! Il mio padrone è come un vecchio grammofono con la puntina fissa sempre nello stesso punto; continua a ripetermi sempre la stessa cosa: “Basta Koukla, basta Koukla!”
Ma io continuo ad abbaiare, abbaio alle persone che conosco e a quelle che non conosco; questo è il mio modo per dire "ciao, sono qui, guarda come sono bella!".

 Il mio modo di abbaiare è diventato molto famoso da quando sono stata in TV, nel Venture Program della CBC (nel Marzo 2001), dove camminavo accanto al mio padrone e abbaiavo alla telecamera. Sono anche stata su uno dei più importanti giornali del Canada, il Toronto Star (5 Febbraio 2001), con una mia foto tra le braccia del mio padrone, occupando più della metà della pagina. Ora puoi facilmente capire perché sono un cane molto conosciuto e vedere anche come sono fotogenica!

Ricordo che una volta stavo passeggiando col mio padrone per strada, quando ad un certo punto egli vide in lontananza un cane molto grande col suo compagno umano che stavano venendo verso di noi.
Il mio padrone rapidamente mi prese su e mi tenne stretta fra le sue braccia; ma sentiva i miei denti digrignare sempre più forte e iniziava a temere che io potessi morderlo per liberarmi.

Quando il padrone del grande cane si avvicinò, dolcemente disse al mio,“Non si preoccupi gentile signore, il mio cane è molto calmo, non è violento.” Il mio padrone con un piccolo accenno di sorriso disse, “Non sono preoccupato del mio cane, ma del vostro, se lascio andare la mia Koukla.”
Io credo che il mio padrone mi conosca proprio bene, perché se mi avesse lasciato andare, non avrei perso molto tempo nel fare a pezzi quel Golia.
Potrei sembrare come una pulce su un cammello per alcuni, ma qualche volta il mio potere di pungere cresce fino a proporzioni epiche.

Il mio padrone lavora più di 16 ore al giorno in ufficio e io sto sempre con lui, seduta sulla sedia vicino alla sua o sulle sue ginocchia.
Dopo il lavoro, mi tiene sempre con se, anche quando va a letto.
Il più delle volte dormo con un occhio aperto per essere sicura che non mi lascerà sola in questa vita! Se sono molto stanca, dormo sulle sue gambe, così se lui si sveglia o cerca di muoversi, anche io mi sveglio e sono sicura che non può lasciarmi!

Ricordo una volta che il mio padrone andò dal medico per lamentarsi di qualcosa di pesante che sentiva sullo stomaco quando dormiva.
Bene, almeno è questo quello che lui disse al dottore. Da quel giorno, non ho più dormito sul suo stomaco, ma lui non saprà mai che ero io la causa di questo dubbio, perché dormivo sul suo stomaco. Lui dorme molto profondamente e per poche ore.

Anche io merito di dormire profondamente e comodamente, perché lavoro così tanto per tutto il giorno! Il fatto però è che io non ho vacanze o benefici per il mio lavoro. Questa è davvero una vita da cani!

Un paio di anni fa, diventai molto depressa quando sentii che qualcuno disse al mio padrone che il mio ex-marito, Chippy, si schiacciò la testa sotto le ruote nere di una grande e pesante auto.
Io gli ripetevo sempre di non andare mai a giocare a palla in mezzo la strada, ma lui non mi ha mai ascoltato! Da quel giorno, sono ufficialmente vedova e non progetto di sposarmi di nuovo…

Non ho mai avuto un altro fidanzato, ma ho davvero una buona amica; il suo nome è IRMA ed è un setter irlandese nero, con quel tipo di nome divertente che la gente qualche volta da ai cani.

IRMA era insieme al mio padrone già qualche anno prima che io arrivassi nella famiglia.

Lei è calma e non abbaia alla gente, anzi dà il benvenuto agli ospiti mostrando anche buone maniere, si tiene pulita, ma ha il solo difetto di russare rumorosamente quando dorme.

Il suo pelo è nero e diventa molto morbido dopo un bagno.
Abbiamo due cose in comune: entrambe amiamo tantissimo il nostro padrone, ed entrambe andiamo a fare il bagno nello stesso momento, prima IRMA e poi io.

Il mio padrone ha anche un gatto di nome TIGER, che ha una soffice e delicata pelliccia dorata. Apparentemente, forse a causa del suo colore e del suo aspetto, sembra che sia il pro - pro – pro –pronipote del gatto che Audrey Hepburn possedeva nel famoso film “Colazione da Tiffany”.
TIGER passa la maggior parte del suo tempo sui computers e sulle stampanti, perché sono calde e comode. A volte tenta di prendere uccelli fuori dall’ufficio, e in questo di solito ha successo. Entrambi TIGER e io, dormiamo insieme sullo stesso divano, con tutte le zampe tirate su; invece IRMA dorme sul tappeto di fronte il divano.

Il nostro padrone ci porta sempre in auto con lui, ogni volta che deve andare in un luogo qualsiasi. TIGER non vuole mai viaggiare, così sta a casa e ci aspetta.

Nonostante si suppone che dovremmo sedere sui sedili posteriori dell’auto, ogni volta io striscio piano piano, e quasi invisibilmente vado avanti e mi siedo sulle ginocchia del mio padrone.
Ma devo essere attenta nel decidere il momento giusto per farlo, cioè quando è distratto dal traffico e non può occuparsi di me. Per evitare qualche ulteriore discussione con me, dice: “Vieni Koukla, siediti qui su e fai la brava!”.

Questo mi ricorda di una volta quando ero seduta comodamente sulle ginocchia del mio padrone, e la polizia ci fermò per un controllo.
Non capii subito cosa stava succedendo, ma quando il mio padrone abbassò il finestrino e il poliziotto iniziò a parlare, immediatamente io diedi un abbaio fortissimo che spaventò il poliziotto, e forse starà ancora correndo da quel giorno, senza il suo cappello e con i pantaloni bagnati e puzzolenti.

Il nostro padrone ci porta ovunque, anche alle sue riunioni importanti. Se non può portarci ad una riunione, ci lascia in auto per un po’ di tempo.
IRMA si siede comodamente aspettando con pazienza, ma io divento frustrata perché la gente che passa vicino al finestrino, mi guarda come se non avesse mai visto prima un cane così bello.
Per mostrare la mia frustrazione al mio padrone, mordo sul cruscotto dell’auto lasciando i segni del mio bellissimo completo di denti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La grande differenza fra me e IRMA e che lei mangia proprio di tutto, e non si ferma mai.
Non mangia mai l’erba del giardino! Non sa soltanto quando smettere di mangiare!
Ricordo una volta che il mio padrone ci portò ad un picnic greco, e facevano divertenti attività come l’agnello arrosto.
IRMA andava da un tavolo all’altro guardando tutti con occhi tristi come se non mangiava da giorni.
Così, ognuno le dava da mangiare, nutrendo quel “povero cane affamato di cui nessuno si prendeva cura”. Alla fine della giornata, il mio padrone dovette portarla in braccio fino all’auto perché aveva mangiato così tanto che non poteva neanche camminare!
Una volta al mese il nostro padrone ci accompagna in un salone di bellezza per farci spazzolare, pulire, lavare, tagliare le unghie, e tutto il resto.
Non so quanta carta, (voglio dire carta moneta, e in particolare quelli che io chiamo Franchi Francesi), il mio padrone dà allo stilista, tuttavia so che lo meritiamo!
Questi sono davvero bei giorni perché tutti ci dicono come siamo belle quando ritorniamo in ufficio, ma in realtà loro non sanno che giornata pesante passiamo al salone di bellezza! La gente non può capire come è difficile per un cane stare lì seduto con qualcuno che cerca di tagliarti le unghie, e com’è doloroso a volte se fanno un errore.

Un giorno il mio padrone mi portò in un fantastico luogo chiamato ristorante, dove le persone si siedono vicino al tavolo e mangiano da vari piatti, saziandosi quasi come se non ci fosse un domani.
Il padrone mi portò dentro la sala e, nascondendomi nel suo cappotto, non disse a nessuno della mia presenza; poi mi fece sedere con calma sulle sue ginocchia sotto la tovaglia.
Dovevo stare in silenzio perché il mio padrone mi avvertì che un qualsiasi rumore avrebbe disturbato i clienti.
Così mi sedetti lì e non feci nessun rumore, guardavo solo qualche ragazzo vestito di bianco che indossava un ‘papillon’ (che in francese significa cravatta a farfalla) intorno al collo.
Questi ragazzi erano chiamati ‘garcon’ (in francese vuol dire cameriere).
Allora, come conosco queste parole? Bene, è molto semplice; dopo tutto sono un barboncino francese, e perciò il francese è la mia lingua d’origine.
Alla fine della serata, ero veramente stanca e iniziavo lentamente a brontolare sotto il tavolo.
Ad un certo punto, uno dei camerieri si stava avvicinando al tavolo con due vassoi da caffè nelle mani.
Stava venendo verso il mio padrone e pensavo che volesse attaccarlo, così dimenticai che dovevo stare seduta e calma sotto la tovaglia e immediatamente lo abbaiai molto forte e lo spaventai. Inoltre, tutti ebbero una bella doccia di un liquido marrone che il cameriere stava portando.
Ma io avevo solo fatto il mio lavoro, che è quello di proteggere il mio padrone!
Non posso essere rimproverata!

Poiché il mio padrone è proprietario di un’azienda alimentare, dopo avermi adottato, pensavo che non avrei avuto mai più preoccupazioni riguardo al cibo.

Ma sbagliavo. Il mio padrone testa sempre i suoi prodotti prima di mandarli nei supermercati, e a volte mi chiede di provarli insieme con lui.
Durante tutto il tempo passato con lui, mi ha dato roba terribile da provare come: spinaci e riso, porri e riso, zuppa di lenticchie, zuppa di cavoli, e anche ceci crudi (perché lui prova se i prodotti possono essere inscatolati)!



Ultimamente, a causa del suo nuovo riso in scatola, pronto da mangiare, e con tutti i sapori, il mio padrone è stato molto contento.
Ma io non condivido riguardo questo riso al sapore di…pollo e carne; non è male quando lo assaggio, ma ci sono altri gusti che non esattamente mi soddisfano, come i vegetali, con tutto il sapore di sedano e carote… Cosa pensa?
Che sono un coniglio o qualcosa del genere? Io davvero non riesco a capire perché gli umani comprano sempre i suoi prodotti dagli scaffali dei supermercati.

E’ così strano per me, perché a loro piacciono davvero! Non capisco gli umani e i loro gusti!

Personalmente, non ho mai visto un cane comprare qualche prodotto del Signor Goudas. Tuttavia, IRMA mangia tutti i suoi prodotti, anche il suo riso crudo.
IRMA considera i prodotti del nostro padrone i migliori di tutto il mondo.

Distinti saluti,
Lucky KOUKLA Goudas

(Ho scritto questo articolo alle 3 di mattina del 20 Agosto 2003, con l’aiuto del mio padrone.) Potete trovare il mio articolo nel sito www.goudasfoods.com nella sezione “About Mr. Goudas”.

(Commenti di Ingrid MacDonald dalla trasmissione radio)
Signore e signori, bambini! Il signor Goudas durante la sua vita ha sempre avuto cani e gatti; un vero umanitario! Come già detto prima, il signor Goudas ha scritto questo articolo alle 3 di mattina.

Ovviamente non è un articolo d’affari, ma per me è uno degli articoli più belli che abbia mai letto. Rappresenta bellezza, calore, amore, gentilezza, compassione, umorismo, e tante altre qualità che sono collegate al signor Goudas.

Potrebbe diventare uno scrittore un giorno, se solo scegliesse di continuare per questa strada. Chissà cosa succederà qualche altra volta alle 3 del mattino!

Questo articolo è apparso sul giornale “Ebdomada”, la prima settimana di Settembre 2003.
Questo articolo è apparso sul giornale “Jamaican Xpress”, il 23 Ottobre 2003.
Questo articolo è stato trasmesso dalla stazione radio CHIR, il 18 Ottobre 2003.

Questa storia è stata tradotta dal linguaggio dei cani al linguaggio umano dal signor Goudas.

Scritta e redatta da Sofia Papadhimitri.

Tradotto in italiano da Antonio Figola.

ANTONIO FIGOLA

 

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